Lifting delle cosce


Il Lifting delle cosce è un intervento chirurgico volto ad eliminare l'eccesso dermo-adiposo dalla faccia interna delle cosce. L'intervento si può estendere fino ad effettuare un "lifting circonferenziale" (cioè esteso a tutta la circonferenza del bacino) delle cosce e dei glutei. Le cicatrici saranno tanto lunghe quanto l'estensione delle incisioni cutanee; si può associare una liposuzione distrettuale. Dopo aver effettuato le incisioni a livello delle cosce ed eventualmente dei glutei, viene scollata la cute dai piani profondi e riposizionata in alto previo "ancoraggio" con suture profonde, successivamente se ne elimina la porzione in eccesso.
Il lifting delle cosce comporta la presenza di cicatrici in regione inguinale, nella faccia interna della radice delle cosce e procedendo posteriormente verso la regione glutea; per quanto possibile quindi si posizionano le cicatrici in aree coperte dallo slip. Quando l'intervento si estende fino a diventare circonferenziale, le cicatrici saranno inevitabilmente visibili ed evidenti. Il lifting delle cosce si esegue in sala operatoria , in anestesia generale, alla presenza di un anestesista, in regime di ricovero e richiede una degenza di 1-3 giorni. Sono candidate a questo tipo di intervento le persone che presentano la regione dell'interno coscia caratterizzata da rilassamento tissutale marcato con cedimento dello strato sottocutaneo non trattabile con la liposuzione. E' importante che non si abbiano aspettative superiori alla reale possibilità che il lifting cosce offre, è quindi fondamentale il colloquio con il chirurgo plastico.
 

POSSIBILI COMPLICANZE

Come ogni intervento esistono complicanze generiche legate all'anestesia. Le complicanze relative al procedimento chirurgico sono sanguinamenti, raccolte di sangue e di siero, diminuzione di sensibilità (a volte permenente) nella regione limitrofa le cicatrici, danneggiamento (fino alla necrosi) della cute nelle zone che sono state scollate (quando ciò accade la guarigione avviene con una cicatrice più estesa che può essere migliorata in un secondo momento con un intervento in anestesia locale), cicatrici patologiche fino al cheloide, diastasi (riapertura) delle cicatrici. Le infezioni sono facilitate dall'area dove sono situate le cicatrici stesse e per la difficoltà di tenerle queste ultime deterse e medicate.

 

PRIMA DELL'INTERVENTO

• Sospendere l'assunzione di aspirina e anticoagulanti almeno 10 gg prima dell'intervento;
• Sospendere l'assunzione di contraccettivi orali un mese prima dell'intervnto;
• Sospendere il fumo di sigaretta 15 gg prima dell'intervento;
• Eseguire es.ematochimici (emostandard, funzionalità renale, epatica, assetto coagulativo e lipidico, antitrombina III);
• Eseguire rx del torace
• Eseguire ECG
• Procurarsi preventivamente i farmaci per la fase post-operatoria (Augmentin compresse, Ananase compresse, Meliven plus compresse, toradol gocce);
• Procurarsi preventivamente una guaina elastica a compressione graduata o un tutore elastico prescritto dal chirurgo;
• Preoccuparsi di avere la disponibiltà di una persona che possa accompagnarvi a casa anche in caso di interventi in day-hospital o anestesia locale, poiché non è prudente mettersi alla guida nelle prime 24 ore dall'intervento.

 

DOPO L'INTERVENTO

• Per il dolore e gonfiore post-operatorio si consiglia l'uso di :
o Lixidol (o Toradol) in fiale (1 fl intra-muscolo al bisogno) o in gocce (10-20 gecce al bisogno)
o Ananase compresse (2 compresse la mattina e 2 la sera)
o Meliven Plus compresse (2 compresse al giorno ogni 12 ore per 5 giorni, poi 1 al giorno per altri 20 giorni)
• La terapia antibiotica inizia in sala operatoria e va protratta almeno per ulteriori sei giorni (solitamente si prescrive Amoxicillina con Acido Clavulanico in compresse : Augmentin compresse, 2 compresse al giorno ogni 12 ore dopo i pasti);
• Non fumare per i successivi 30 gg dopo l'intervento;
• Dopo l'intervento la paziente dovrà rimanere a riposo per 24-48 ore.
• Per alcuni giorni, sarà evidente sensazione di tensione sulle suture, specie nel piegarsi e/o sedersi, quindi la paziente dovrà stare possibilemnte a riposo dalle attività lavorative.
• La medicazione sarà cambiata, in genere, dopo 48 ore dal chirurgo. In questa occasione verrà applicata una nuova medicazione più ridotta e di solito fatta indossare una guaina di supporto che dovrà essere indossata nei mesi successivi;
• I punti di sutura verranno rimossi dal chirurgo mediamente dopo 8-10 giorni dall'intervento;
• La presenza di rialzo febbrile nelle prime 24-48 ore (37°-38°C) è da considerarsi nella norma, ma deve essere comunque segnalata al chirurgo;
• E' possibile riprendere l'attività sportiva dopo circa 40-60 gg;
• Le normali attività quotidiane saranno riprese dopo circa 6-7 gg;
• E' necessario non esporsi al sole o lampade abbronzanti per almeno 60 gg;
• E' assolutamente normale la comparsa, nelle aree trattate, di ematomi ed ecchimosi di varia dimensione che scompariranno con il passare dei giorni;
• Il chirurgo stabilisce la frequenza dei controlli post-operatori e comunque il paziente è tenuto ad avvertire tempestivamente la presenza o l'insorgenza di situazioni "anomale".
• Nelle prime settimane, le cicatrici appaiono rosse ed evidenti. E' importante una accurata igiene locale, in particolar modo nelle zone interne delle cosce ed in regione inguinale. E' necessario attendere 9-12 mesi perché le cicatrici maturino definitivamente.

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